Si lavora ancora in queste ore alle coperture. All’appello mancherebbero infatti, sia i fondi per la piena copertura della cassa integrazione del decreto Cura Italia, sia risorse per misure come gli incentivi al personale sanitario
Stop alla prima rata Irap per tutte le imprese fino a 250 milioni di fatturato, senza i paletti legati al volume di perdite subite a causa del coronavirus. Stop anche alla prima rata dell’Imu per alberghi, pensioni e stabilimenti balneari, a condizione che i proprietari siano anche i gestori delle attività. Tax credit per le vacanze in Italia per le famiglie con Isee fino a 50mila euro anziché 35mila. Platea allargata per i contribuenti che si avvalgono del 730. Questele ultime novità del decreto Rilancio. Tra i punti fermi resta l’ecobonus del 110% per le riqualificazioni edilizie.